Fondi aziendali per interventi di riduzione dell’impatto ambientale

Il ministero dell’Ambiente ha promosso un bando che punta a fornire di 470 milioni di euro i programmi di riduzione delle emissioni di carbonio da parte delle aziende operanti sul territorio nazionale.

Stando a quanto ha precisato il titolare del ministero, Corrado Clini, le aziende che potranno partecipare al progetto dovranno impegnarsi a rispettare una lunga serie di impegni, come ad esempio la misurazione dell’impronta di carbonio, il monitoraggio dei livelli di energia consumata nei processi di produzione, e il consumo di suolo e di acqua degli interi processi aziendali.

Ancora, Clini ha voluto ricordare come grazie all’iniziativa il governo voglia dare un significativo contributo nella valutazione del complesso delle risorse impiegate nell’attività imprenditoriale, consentendo così alle stesse aziende di poter individuare dei margini di effettivo risparmio. Una politica di sostenibilità aziendale che, ha proseguito il ministro, si potrebbe tradurre in un positivo impatto di marketing e di promozione per le stesse imprese, visto e considerato che, al giorno d’oggi, l’attenzione nei confronti dell’ambiente è considerata dai mercati come un valore aggiunto.

Ne è conseguito il varo di quanto definito “strategia della crescita”, volta a dare sostegno alle imprese interessate proattivamente a ridurre la propria impronta ecologica. Grazie all’interazione e al lavoro sinergico tra gli accordi volontari e il bando pubblico, sono finora state individuate oltre 70 aziende di media o grande dimensione, che potranno così perseguire programmi di riduzione del proprio impatto ambientale.

Una iniziativa, quella del governo Monti, che auspichiamo possa essere ampliata e rinnovata nel prossimo futuro. Intanto, i primissimi risultati, insieme a nuovi spunti e suggerimenti sul prosieguo, sono già stati oggetto di una prima elaborazione nel recente convegno “L’Italia che sceglie l’ambiente”, finalizzato a stimolare gli incontri e le discussioni sull’essenziale perseguimento dell’obiettivo della sostenibilità a vantaggio dell’innovazione, della competitività e della rinascita economica.

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