Il coach life colui che ti migliora la vita

Coach Life colui che ti migliora la vitaBreve storia sulla figura del coach life, un lavoro esploso negli ultimi decenni

Cos’è il coach life? Partiamo dall’etimologia della parola. Coach in inglese significa allenatore, mentre life vuol dire vita.

Per essere precisi, il termine coach è diventato allenatore dopo che questa parola è stata riutilizzata dalla lingua anglosassone, che ha preso in prestito il termine francese coche, che vuol dire carrozza.

Ma è stata una scelta adeguata, visto che un allenatore ti permette di viaggiare metaforicamente, perché ti aiuta ad andare avanti. Quindi un coach life è un allenatore personale per aiutarti a migliorare la vita.

Un tipo di mestiere che viene spesso illustrato in televisione, a partire dai giovani. Un esempio di ciò sta nel cartone animato “I Simpson”.

La famiglia più famosa d’America è spesso e volentieri soggetta a difficoltà di ogni tipo: lavorative, economiche, sociali.

Quindi i coach life in questo programma appaiono numerosi, e se non li avete ancora notati, ecco un breve riassunto su quelli più evidenti.

Nella seconda stagione, nell’episodio “Simpson e Dalila” Homer, dopo aver riottenuto i capelli grazie a una lozione, ottiene una promozione, e per mantenerla assume come coach life il segretario Karl.

Mentre nella diciannovesima stagione, nella puntata “Gli piace volare e d’oh… lo fa!”, Homer, dopo essere stato su un Jet privato con il signor Burns, vuole un lavoro più elevato, che gli consenta di viaggiare spesso su tali aerei, così Marge assume un coach life di nome Colby Krause, che, spingendo Homer a credere in se stesso, come fa quando è su una pista da bowling, gli fa ottenere un prestigioso colloquio di lavoro.

Ci sono esempi anche nel cinema. Come in “The wolf of Wall Street”, uno degli ultimi successi di Martin Scorsese, dove Leonardo di Caprio, tra le altre cose, è anche un Business coaching, un esperto di lavoro capace di migliorare la posizione lavorativa del proprio cliente.

Tra i Coaching più famosi vi è il coaching olistico, che deve la sua nascita a Carl Rogers, fondatore della Psicologia Umanistica e candidato premio Noboel per la pace.

Un coaching che mette al centro di tutto le potenzialità della persona, e ha come obbiettivo la crescita, per tirare fuori le potenzialità inespresse, nascoste dentro di noi.

Mentre per quel che riguarda il più classico dei coach life, esso si basa principalmente sulla programmazione neurolinguistica, l’analisi transazionale, l’Empowerment e il modello Grow.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *