Quando l’azienda si mette in gioco

Team BuildingNelle organizzazioni aziendali, la singola risorsa umana, pur esperta, preparata e detentrice di una specifica professionalità e conoscenza, spesso fa fatica ad integrarsi e ad essere egualmente efficiente quando chiamata ad operare all’interno di un gruppo di lavoro.

Lavorare in gruppo in modo efficace è, del resto, un’attività delicata, nella quale è importante che siano tenute sotto controllo più dinamiche, anche di natura psicologica e relazionale, riguardanti le stesse risorse umane, spesso coinvolte e influenzate da conflitti, confronti o sfide personali e professionali, nella maggior parte dei casi nocivi e contro-producenti.

Come trasformare all’interno di un’azienda la competizione in collaborazione?

Per risolvere i conflitti in modo costruttivo e per valorizzare i talenti e le competenze di ciascuno, la formazione esperienziale del Team Building si rivela una risorsa vincente e strategica per l’azienda.
Le metafore esperienziali stimolano e fanno entrare in gioco:

  • introspezione
  • cambiamento
  • comunicazione
  • strategia
  • progettazione
  • accettazione delle differenze
  • spirito di adattamento
  • estione dello stress
  • fantasia.

Si sviluppano la comunicazione efficace e la condivisione, si garantisce il confronto costruttivo, si rafforzano la fiducia e la creatività e ogni singolo individuo acquisita una maggior consapevolezza di sé, partecipa alla squadra in modo attivo e propositivo.

La rappresentazione teatrale e il gioco sono format esperienziali che vengono spesso utilizzati per facilitare il cambiamento e superare gli antagonismi. Lo slancio creativo aiuta a trovare soluzioni nuove e a incrementare la propria autostima, inoltre il clima ludico e più spensierato agevola l’armonia del gruppo.

Nella fase iniziale vengono definiti e condivisi gli obiettivi, copione o regole del gioco, e poi comincia un percorso che parte da se stessi fino ad arrivare alla scoperta degli altri e alla coesione. La persona è al servizio del team.

Sia nel gioco che nella rappresentazione teatrale è fondamentale mettersi in discussione, rivoluzionare le proprie priorità, scardinare i preconcetti e aprirsi al cambiamento. Da qui un rincorrersi di fragilità e di emozioni, di presunzioni e pregiudizi. Ogni partecipante si scopre nelle proprie debolezze e paure, prendendone coscienza e condividendole con la squadra.

Solo così si spoglia delle formalità, apre la mente e si sente libero. Libero di giocare come i bambini, di riscoprire l’ingenuità, lo stupore e la creatività. Libero dallo stress e dagli schemi, libero di vivere appieno lo spirito del gioco e del teatro come metafore esperienziali, divertendosi e portando all’interno del team emozioni positive.

Così come nei giochi, si ripercorrono, con spontaneità e creatività, le dinamiche della vita di tutti i giorni, lasciandosi alle spalle i condizionamenti. Nella rappresentazione teatrale, dopo un primo momento organizzativo, finalizzato alla suddivisione dei ruoli, segue la drammatizzazione.

Ci si spoglia del proprio io e ci si cala in un personaggio fino ad arrivare a un forte coinvolgimento e sconvolgimento emotivo. Proprio il superamento delle resistenze e l’impatto emotivo di ogni singolo partecipante permetterà il rafforzamento della squadra e la sua coesione.

In questa fase, ogni singola esperienza, personale e del team, deve essere metabolizzata, interiorizzata e condivisa. Solo rielaborandola si creerà un momento di crescita personale e un punto di partenza per contribuire in modo propositivo alla crescita dell’azienda.

Chi coordina il team ha il compito, come facilitatore, di aiutare a leggere l’esperienza del gioco e del teatro nell’ottica dell’organizzazione aziendale. Solo conoscendo e ascoltando le proprie emozioni sarà possibile controllare quelle negative e in ogni situazione aziendale lasciar correre quelle positive come linfa vitale.

È così che la competizione si trasforma in collaborazione. È così che un gruppo diventa squadra:

  • vivendo e condividendo le emozioni dei singoli
  • attraverso l’ascolto e il dialogo
  • attraverso la fiducia tra tutti i componenti del team
  • risolvendo i conflitti
  • prendo al cambiamento.

E lasciando sempre spazio a un po’ di leggerezza, al divertimento e al sorriso.

 

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